| FUNGHI Questa presentazione non vuole essere una descrizione dettagliata di tutti i tipi di funghi esistenti ma solo di quelli del nostro territorio e oltre che approfondire gli aspetti legislativi e naturalistici vuole porre l’attenzione su due categorie:
Nella descrizione vengono evidenziate non solo le caratteristiche morfologiche ma si dà rilievo alle somiglianze, che non di rado portano a fatali errori, e ad aspetti culinari, per gustarne al meglio l’aroma. Secondo l’articolo 6 comma 2 “Leggi e Regolamenti” bollettino ufficiale della regione Umbria del 25-2-2000 è vietato raccogliere funghi allo stato di ovulo chiuso perché è molto difficile riconoscere le varietà velenose-mortali da quelle mangerecce; da adulti invece bisogna porre l’attenzione sull’anello e sulla presenza di volva: le specie velenose del genere amanita hanno tutte l’anello rivolto verso il basso e presenza della volva mentre le specie tipo turrino hanno l’anello rivolto verso l’alto e sono senza volva. Fare inoltre molta attenzione anche ad alcune credenze popolari che possono indurre a sgradite sorprese. Chiunque decida di raccogliere funghi deve conoscerne con accuratezza la morfologia la legislazione ed avere sempre l’attenzione di non porre nello stesso contenitore varietà mangerecce a varietà tossiche, in ogni caso bisogna rivolgersi, per il definitivo riconoscimento, al personale preposto dagli organi istituzionali della A.S.L. o del Comune. |